Dall’inizio dell’anno sono 11 le persone morte sul lavoro in Umbria. Oltre 3 mila e 200 le denunce di infortunio registrate dall’Inail nei primi quattro mesi del 2019. Per questo Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria si sono riuniti in piazza Italia, sotto la sede della prefettura di Perugia, in un ‘flash mob’ per dire “no a questa scia di sangue che non può più essere tollerata”.

Iniziativa tenutasi in concomitanza con l’incontro dei tre segretari regionali Vincenzo Sgalla, Ulderico Sbarra e Claudio Bendini, con il prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia.

All’esterno della prefettura i manifestanti, lavoratori, delegati aziendali e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, dopo un minuto di silenzio, hanno esposto bandiere e striscioni con la scritta: “Basta morti sul laroro”. A terra una fila di lenzuoli bianchi con sopra una rosa rossa. Un omaggio a tutte le persone morte durante lo svolgimento del lavoro.