Si celebra domani anche a Narni la liberazione della città dal nazifascismo da parte degli alleati. Il programma inizierà alle 11 con la deposizione della corona sulla lastra commemorativa appoggiata ad un cippo di cemento in ricordo di due giovani sacrificatisi per la patria.

Si tratta di Giuseppe Marivittori ed Ernesto Rotini che il 13 giugno del 1944 morirono nell’intento di far brillare una delle mine antiuomo lasciate dai nazisti sul ciglio della strada di Capitone per impedire il passaggio degli alleati. “Un gesto – dice il sindaco Francesco De Rebotti che la nostra comunità ricorda ogni anno con affetto e gratitudine”.