Anche la questura di Terni ha una stanza protetta d’ascolto per le vittime vulnerabili: il nuovo locale, realizzato con il contributo del Soroptimist, è stato inaugurato quest’oggi dal questore Antonino Messineo e dalla presidente dell’associazione, Paola Giuliani. Presenti, tra gli altri, anche il procuratore della Repubblica Alberto Liguori, gli assessori comunali Marco Cecconi, Valeria Alessandrini ed Elena Proietti, oltre a rappresentanti delle associazioni antiviolenza.

La stanza, come ha sottolineato Messineo, è nata con l’obiettivo di fornire la giusta privacy a donne e bambini vittime di stalking e maltrattamenti, permettendo loro di essere accolti e ascoltati dagli investigatori in un ambiente confortevole. Ad abbellirla anche un’opera donata dall’istituto artistico Metelli.

“Insieme alla procura e alle altre forze di polizia – ha aggiunto il questore di Terni – cerchiamo di essere il più vicino possibile a chi ha bisogno e di essere attenti a problematiche che coinvolgono tutta la società civile”.

Dal canto suo Paola Giuliani ha evidenziato come la realizzazione della stanza protetta rientri nell’ambito del progetto nazionale promosso dal Soroptimist ‘Una stanza tutta per sé’.