In seguito ad un’indagine lampo i Carabinieri della Stazione di Arrone, dipendenti dalla Compagnia di Terni, sono riusciti a ritrovare un ingente quantitativo di refurtiva, dal valore stimato di oltre 8000 euro. E’ stato denunciato un italiano, classe ’66, residente nello spoletino, che l’aveva nascosta all’interno del proprio garage, senza riuscire in alcun modo a giustificarne la provenienza. A condurli sul luogo del ritrovamento è stata una valida segnalazione da parte di un cittadino che, avendo notato un’autovettura sospetta, era riuscito meticolosamente ad annotarne il numero di targa ed a segnalarla ai Carabinieri. Le attività investigative si sono dunque immediatamente orientate sullo spoletino, ove risiede
l’uomo. Avendo notato il suo continuo andirivieni, i militari hanno deciso di passare all’azione per interrompere le sue attività delittuose, bloccandolo e procedendo all’accurata perquisizione dell’abitazione. Un vero e proprio magazzino del furto, quello rinvenuto e documentato dai militari: nel garage dell’uomo tantissima refurtiva, pronta per essere immessa sul mercato nero. Tra il materiale rinvenuto e sottoposto a sequestro giudiziario risultano avvitatori e trapani
elettrici e a batteria, pistola termica, seghetti alternativi, levigatrici rotative etanti altri oggetti. I Carabinieri di Arrone sono a completa disposizione per il riconoscimento del materiale da parte dei legittimi proprietari.
L’occasione è utile per ribadire, ancora una volta, la fondamentale importanza della collaborazione dei cittadini: come in questo caso, le segnalazioni qualificate sono in grado di aiutare le forze dell’ordine.