Occorre intervenire immediatamente per la messa in sicurezza delle torri e del sistema difensivo di Cesi-Sant’Erasmo. Una comunicazione in tal senso verrà avanzata già oggi – via lettera, alla Sovrintendenza dell’Umbria – dall’assessore comunale ternano ai lavori pubblici, Enrico Melasecche che stamane ha effettuato un sopralluogo a Sant’Erasmo insieme ai tecnici comunali e a un tecnico della Sovrintendenza.

“Le torri medievali e i resti del sistema murario si trovano in condizioni statiche precarie – ha detto – in alcuni casi preoccupanti. Per ora si tratta di salvare il salvabile con procedure urgentissime e evitare altri pericoli, dopo il crollo parziale di una delle torri avvenuto nelle scorse settimane a causa delle forti precipitazioni. In un secondo momento – ha aggiunto l’assessore ternano – si dovrà però coinvolgere Governo, Ministeri e Sovrintendenza per restituire dignità e attrattività a questo straordinario insieme di monumenti storici e siti archeologici”.

Ai tecnici, l’assessore Melasecche ha chiesto di lavorare su un progetto complessivo e di coinvolgere associazioni e cittadini anche attraverso specifiche raccolte fondi, a cominciare dal cinque per mille.