Dal 28 aprile a fine maggio si rinnova la tradizione cittadina con tanti eventi. Il Comune di Terni, ha presentato infatti il calendario delle iniziative del Cantamaggio 2019 con la Festa della Primavera ternana, #MayDays, che si svolgerà dal 24 aprile al 30 maggio. L’Ente Cantamaggio con il presidente Omero Ferranti, conferma l’appuntamento della tradizionale sfilata dei carri allegorici che si svolgerà la sera del 30 aprile con sei carri più uno fuori concorso; la serata al teatro Secci con il “Festival della canzone maggiaiola” e incrementa l’offerta con l’organizzazione in largo Frankl della Città del Maggio dove si svolgeranno iniziative culturali, folkloristiche e concerti fino al 5 maggio.

Alle ore 21 del 1° maggio ci sarà lo spettacolo a cura di Stefano de Majo, “Mayday Mayday: this is may day”, il 2 maggio alla stessa ora, il concerto di Lucilla Galeazzi con il Coro Canti eTerni; il 3 maggio lo spettacolo teatrale in vernacolo “Lu Santu” a cura della nuova Compagnia Teatro Città di Terni; il 4 maggio il concerto degli Altoforno con Ternitudine ed il 5 maggio alle ore 18, la conferenza “Il Cantamaggio, alle origini di un’antica festa europea” organizzata dal Centro Europe Direct di Terni in collaborazione con l’Istituto superiore di ricerca in medicina tradizionale e antropologia, un aperitivo e una chiusura in musica.

Attraverso il bando che assegna 10 mila euro di contributi alle associazioni della città, l’assessorato alla cultura e al turismo, ha integrato la festa tradizionale aprendo ad altri partner. I quattro vincitori, l’associazione Terni Città Futura, l’associazione Slow Food Interamna Magna, l’associazione Ternana Marathon Club e l’associazione Busthard-Radio passeggiata, presentano dunque la loro visione della festa di primavera. Sotto l’unico filo conduttore di (G)ente Cantamaggio si svolgeranno le Officine del maggio “per vivere la festa rituale urbana da protagonisti in maniera giocosa e divertirsi manipolando gli elementi che si legano al Cantamaggio ternano”. Tra le varie officine pensate, spicca “Li carrelli de maggio” dove “ anche se non hai fatto mai un carro di maggio – dicono gli organizzatori – puoi cominciare con quelli della spesa”. Si chiede ai cittadini di cimentarsi nell’allestimento, dando sfogo alla propria creatività a partire dal 28 aprile fino ad arrivare alla sfilata dei “Li Carrelli de maggio” al parco Ciaurro (info e modalità Bla Bla Bla in via Cavour, 117 e valentinoceccobelli@hotmail.it, pagina facebook dell’evento). “Ogni partecipante – fanno sapere gli organizzatori – riceverà 4 biglietti per l’estrazione del premio “Armetti maggio 2019” di cui si sapranno presto notizie”. Altre officine saranno quelle “del Dialetto”, “delle Serenate”, “Lu Caraoche”, “Mo te ‘mparo”, “delle Scampanate”, “Infiorata del maggio”, “Poesia da strada”. Sono inoltre previste incursioni teatrali negli esercizi commerciali di via Cavour, musiche del Ricantamaggio e una 24 ore di Radio passeggiata con collegamenti a Radio Galileo sul Canta e Ricanta maggio ternano. Nel pacchetto (G)ente Cantamaggio anche il contest di doppiaggio in ternano “Ce senti cerqua” sotto la supervisione di Sdremmarina (si chiede di inviare un breve video con un doppiaggio in ternano in formato mp4 a gentecantamaggio@gmail.com) e il contest fotografico “L’arsumiju” ispirato al maggio.

Altro ramo delle iniziative prende vita dall’associazione Terni città futura con i commercianti di corso vecchio che propongono, il 18 maggio, Gusta maggio a Corso Vecchio: una serata di convivialità e socialità per celebrare il rinnovo della natura con i sapori della tradizione locale, i suoni ed i profumi di primavera. Sarà allestita al centro della via, una tavolata con posti a sedere dove saranno serviti i piatti della tradizione culinaria. Necessaria la prenotazione per partecipare e l’acquisto del biglietto presso le attività commerciali della via o online mentre lungo l’intero Corso sarà possibile assistere liberamente agli eventi musicali e teatrali organizzati.

Magnamaggio è invece l’offerta declinata dall’associazione Slow Food Interamna Magna, anch’essa vincitrice del bando, che intende ridare valore al cibo nel rispetto di chi produce e della tradizione. Verranno sperimentate ricette della tradizione in alcuni ristoranti ed esercizi commerciali che per l’occasione, si chiameranno bettole e botteghe e saranno identificati dal depliant del Cantamaggio e da un “Maggiociondolo” appeso. Per dare valore concreto al tema della sostenibilità ambientale e del riciclo, verrà anche promosso l’uso della “legacciola moderna” ovvero la possibilità di portarsi a casa ciò che non si è consumato attraverso l’uso di contenitori in materiale riciclabile. Sarà possibile anche partecipare a laboratori dentro la città del Maggio a largo Frankl dal 3 al 5 maggio su olioterapia, ciliegiolo e sulla pasta artigianale “i penchi” (su prenotazione e a pagamento).

Altre iniziative, e non solo squisitamente culturali, si svolgeranno in biblioteca comunale: da Floralia targata Bct ovvero il balcone fiorito e il bombardamento di filati realizzata dall’associazione Demetra e dall’associazione Soroptimist, fino alla mostra “Te racconto una chicca” in sala Farini, in memoria e grazie a Zenobio Piastrella, conosciuto da tutti come Florio, che ricostruisce circa un secolo di Cantamaggio attraverso i documenti da lui donati.