Anche Carlo Calenda interviene sulla vicenda dell’inchiesta sulla sanità umbra che ha portato 4 persone ai domiciliari ed al coinvolgimento di 35 soggetti a vario titolo.

Per l’ex Ministro dello Sviluppo Economico, intervistato a Radio Uno Rai, “la situazione in Umbria è vergognosa. Le intercettazioni – ha detto – sono molto chiare. Dal punto di vista giudiziario è ovvio che si è sempre innocenti fino a prova contraria, ma la responsabilità politica è gravissima. La rimozione del segretario regionale Bocci non è sufficiente – ha aggiunto Calenda – e, in caso di coinvolgimento provato, la Presidente della Regione Marini si deve dimettere come si fa in ogni paese normale”.

“Perderemo l’Umbria? Perderemo l’Umbria – ha risposto l’ex Ministro – ma lo faremo con onore, perchè in politica mantenere l’onore è la prima cosa”.