Si è dimesso da segretario regionale del Pd e ha restituito la tessera del partito Gianpiero Bocci finito agli arresti domiciliari per l’indagine sui concorsi all’ospedale di Perugia. Un gesto, ha spiegato, “per tutelare il patrimonio democratico del partito e potersi difendere al meglio nell’inchiesta che lo riguarda”.

Nei giorni scorsi, Bocci, si era già autosospeso e il segretario nazionale Nicola Zingaretti aveva commissariato il partito nominando l’onorevole Walter Verini presidente.