In una conferenza stampa convocata stamani, presso il Centro di ricerca emato-oncologico dell’ospedale di Perugia, l’assessore regionale Antonio Bartolini, al quale è stata sabato scorso assegnata anche la delega sulla sanità, ha chiesto scusa ai cittadini per quanto accaduto.

“Siamo una regione pacifica e di persone perbene – ha detto – e questa cosa ci ha fatto male” riferendosi all’inchiesta sulla sanità che ha portato ad arresti e denunce. Alla domanda se in Regione non si fossero accorti di nulla in merito ai fatti contestati a vario titolo dalla magistratura a politici e vertici dell’Azienda ospedaliera sulle presunte assunzioni “pilotate”, Bartolini ha risposto con un secco “No”.

“È mia intenzione – ha aggiunto l’assessore umbro – nominare un collegio di probiviri per avviare una verifica ispettiva sui concorsi oggetto di indagine e se da tale verifica emergerà la necessità di annullare quei concorsi, lo faremo”.