Su proposta dell’assessore alla Caccia Fernanda Cecchini, la giunta regionale dell’Umbria ha preadottato la proposta di calendario venatorio 2019-2020. Il testo, elaborato dall’Assessorato, è stato presentato e partecipato con la Consulta faunistico venatoria.

“Rispetto alle precedenti stagioni venatorie – sottolinea la Cecchini – si rileva principalmente lo spostamento dell’apertura alla terza domenica di settembre, che quest’anno cade nella giornata del 15, fermo restando l’avvio della caccia di selezione alle specie daino e capriolo, in zone determinate, nel mese di giugno. In attesa che si completi l’iter di approvazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio regionale, che l’Assessorato prevede di concludere entro luglio si è ritenuto opportuno, viste le recenti sentenze del Tar dell’Umbria, non prevedere al momento le due giornate di anticipo che usualmente venivano fatte nei primi giorni di settembre. Per i restanti periodi e le specie cacciabili si ripropone quanto previsto nella precedente stagione”.

Il documento sarà ora inviato alla III Commissione consiliare permanente dell’Assemblea legislativa umbra e all’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, per l’acquisizione dei previsti pareri. La Giunta regionale si è riservata di valutare la “determinazione di variazioni che si rendessero necessarie in conseguenza all’eventuale modifica della normativa vigente in materia di attività venatoria e all’approvazione di accordi interregionali”.