La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Catiuscia Marini, ha approvato i criteri e le modalità per il finanziamento degli interventi di ricostruzione o riparazione degli edifici isolati in priorità “g” e di quelli compresi nelle Umi di fascia “N”, danneggiati dal sisma del 1997 e autorizzati all’esecuzione anticipata.

Si tratta di immobili privati danneggiati dal sisma che non sono stati oggetto di finanziamento per mancanza di fondi e nei quali non erano presenti abitazioni principali o attività produttive in esercizio che ne consentissero il collocamento nelle varie fasce prioritarie finanziate.

A seguito della ricognizione operata dalla Ut Ricostruzione post sisma ed emergenze – spiega la Regione – è stata individuata una disponibilità residua, rispetto al totale delle somme destinate al finanziamento degli interventi di ricostruzione o riparazione degli “edifici isolati” e “Programmi integrati di recupero”, di 9 milioni di euro da destinare a questa tipologia di interventi.