Si è conclusa con il rinvio al mittente, un’azione di prevenzione eseguita dai veterinari della Usl Umbria 1 su una partita di 112 suini provenienti dalla Polonia, che a fine gennaio era stata introdotta in un allevamento di Cannara.

Al fine di scongiurare la presenza del virus della peste suina africana, presente in Polonia, il servizio di Sanità animale della Asl ha provveduto ad eseguire dei campionamenti evidenziando anche una non corretta identificazione degli animali e, quindi una non sicura corrispondenza degli stessi alle garanzie sanitarie attestate nei documenti di accompagnamento. Ha pertanto posto sotto sequestro gli animali stessi ed ha avviato una procedura di rispedizione al mittente degli animali, in accordo con il ministero della Salute, che si è conclusa con successo soltanto nei giorni scorsi.

La procedura di rispedizione – secondo quanto spiegato – è stata davvero laboriosa.