“Meno promesse e più fatti, più personale, più formazione e più mezzi in modo che possano svolgere il proprio lavoro nella serenità e tranquillità che gli è dovuta”: è quanto chiede il segretario generale Fp Cgil Terni, Giorgio Lucci, dopo il tentativo di evasione di due detenuti dall’ospedale Santa Maria, avvenuto martedì. Una vicenda che,

sottolinea il sindacalista, “ripropone con forza il tema della mancanza di dotazioni organiche della polizia penitenziaria”. “Solo la professionalità, il coraggio e la prontezza di riflessi di due nostri agenti – continua Lucci – ha consentito di limitare i danni e di evitare che ancora una volta cittadini innocenti, personale infermieristico e poliziotti divenissero le

ennesime vittime di una situazione ormai al collasso. La mancanza di una formazione adeguata, di dotazioni organiche e di mezzi, nonostante le tante promesse di tutti i Governi che si sono succeduti, continua a rendere sempre più precario e rischioso questo delicato lavoro”.

Secondo il segretario Fp Cgil, “polizia penitenziaria, vigili del fuoco, e tutti i Corpi armati dello Stato, godono della stima e del plauso della ‘ politica’ nel momento in cui sono chiamati a svolgere i loro compiti nelle situazione più estreme al servizio dei cittadini, sarebbe invece opportuno che lo Stato si ricordasse sempre di questo personale, agendo di conseguenza”.