“Preoccupa un po’ il ritardo con cui la ricostruzione post terremoto stenta a decollare”. Lo ha sottolineato il procuratore regionale della Corte dei conti, Antonio Giuseppone, incontrando i giornalisti prima della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2019. “Anche su questo fronte – ha detto – siamo vigili e attenti”.

Secondo Giuseppone “il ritardo comincia ad assumere una dimensione sempre meno giustificabile. Dal nostro punto di vista – ha aggiunto – finché i soldi non vengono spesi un danno erariale non si configura. Mi auguro però che la ricostruzione possa partire in tempi rapidi e che tutto proceda rispettando le regole”.

Il procuratore regionale ha quindi ricordato che l’azione della magistratura contabile “è di vigilanza discreta ma capillare”. “Speriamo di non trovare mai situazioni tali da determinare un danno per l’erario – ha concluso – Se mai dovessimo avere notizia che c’e’ qualcosa che non va interverremo nei limiti delle nostre competenze”.