“Preoccupazione rispetto agli eventi pericolosi avvenuti in diverse aree dello stabilimento nell’ ultimo breve periodo” viene espressa in una nota dal rsl e rsu dell’Ast di Terni, che hanno avviato una richiesta di incontro urgente al direttore di stabilimento e al capo della sicurezza e ambiente “per approfondire e chiarire le motivazioni che hanno generato tali eventi”. In base a quanto si apprende da fonti sindacali, nelle ultime settimane sarebbero avvenuti 4 infortuni – nel caso più grave con frattura di 4 costole e piccole fratture al volto per l’operaio coinvolto – oltre al malfunzionamento di un carroponte che ha causato la caduta in un lingotto da 500 tonnellate durante la fucinatura e l’incendio di un camion di una ditta appaltatrice. I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e quelle sindacali unitari ritengono dunque “non più tollerabile il livello di tensione generale a cui gli operatori nei diversi luoghi di lavoro troppo spesso vengono sottoposti” e chiedono alla direzione aziendale “tempi più celeri per la soluzione delle problematiche di sicurezza”.

La stessa direzione aziendale viene sollecitata a “cambiare velocemente passo su questi temi” e “a fornire maggiori strumenti utili a dimostrare che quanto viene ripetutamente sostenuto in termini di slogan poi venga concretamente supportato dai fatti, questione questa che per quanto ci riguarda ad oggi è fortemente discutibile”.