E’ tornato al suo antico splendore il Cristo Crocefisso di Benedetto da Maiano. L’opera, proveniente dalla chiesa della Madonna Bianca di Ancarano di Norcia, era stata danneggiata dal terremoto del 2016 e per questo sottoposta ad un’opera di restauro.

L’intervento è stato eseguito dall’Opificio delle Pietre dure di Firenze grazie al progetto di recupero delle opere d’arte mobili danneggiate dal sisma del centro Italia, in accordo con la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio dell’Umbria. A spiegare nei dettagli il lavoro svolto sulla struttura lignea policroma di epoca quattrocentesca, sono stati il direttore dell’Opificio Marco Ciatti e il restauratore Peter Stiberc. Presenti l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo, la soprintendente umbra Marica Mercalli ed il sindaco di Norcia Nicola Alemanno.

L’opera sarà ora esposta dal 7 marzo al 6 aprile al Duomo di Spoleto e poi, fino al 14 luglio, al Museo nazionale del Bargello a Firenze.