Aveva in casa circa 40 kg di prodotti esplodenti acquistati attraverso canali illegali e detenuti illecitamente, un italiano che è stato denunciato, a Marsciano, dalla guardia di finanza, dopo una perquisizione domiciliare svolta dai militari della tenenza di Todi, con il coordinamento della procura della Repubblica di Spoleto.

Il materiale – spiegano le fiamme gialle – è stato trovato all’interno di un appartamento facente parte di un più ampio complesso residenziale, senza che l’uomo avesse provveduto ad adottare idonee misure di sicurezza per la custodia.

L’attività operativa si inquadra nel più ampio dispositivo predisposto dal Corpo al fine di tutelare il regolare svolgimento del libero mercato, a contrasto della vendita di prodotti privi delle garanzie previste dalla normativa nazionale e comunitaria, che possono rappresentare un serio pericolo per la salute pubblica.