E’ stata affidata al dottor Massimo Di Genio, del San Filippo Neri, la perizia psichiatrica disposta dal gup Federico Bona Galvagno nei confronti della 28enne di Terni

accusata di avere partorito in casa e poi abbandonato il figlio appena nato, morto dopo qualche ora, nei pressi in un supermercato della prima periferia della città, il 2 agosto scorso.

La consulenza – che dovrà stabilire se la donna è capace di intendere e volere – è stata decisa nell’ambito del processo con rito abbreviato nel quale la ventottenne è imputata per omicidio volontario aggravato.

In merito alla perizia il consulente, al quale sono stati concessi 90 giorni di tempo, riferirà in aula nell’udienza fissata per il 26 giugno prossimo.

La donna, difesa dagli avvocati Alessio Pressi e Attilio Biancifiori, è attualmente detenuta presso il carcere perugino di Capanne.