L’assessorato all’ambiente del Comune di Terni rende noto che nell’area di cantiere relativa al rifacimento del parcheggio di via Bramante, durante le fasi di scavo delle buche per la posa a dimora delle nuove alberature, è stato rinvenuto uno strato di materiale antropico, di riporto, probabilmente utilizzato per livellare in passato l’area del parcheggio.

In sostanza si tratta di scorie la cui natura dovrà essere ora dovranno ora essere analizzata. Il cantiere è stato così fermato mentre – spiega una nota di Palazzo Spada – verranno attivate le procedure di legge previste dal Testo unico ambientale e, a breve, saranno previsti i sopralluoghi con l’Arpa.