Nell’ambito delle disposizioni previste a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria del Dipartimento della P.S., ieri, il Compartimento Polfer per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo, ha intensificato e coordinato nell’ambito della propria giurisdizione, servizi straordinari preventivi/repressivi, mirati in particolare ad arginare impropri ed anomali comportamenti in ambito ferroviario.

Le statistiche, infatti, nonostante la continua attività preventiva degli operatori di polizia, continuano a far registrare investimenti mortali, indebiti attraversamenti dei binari, presenza di persone sulla sede ferroviaria o oltre la linea gialla, nonché salita o discesa di viaggiatori da convogli in movimento.

Nell’operazione, per la quale sono stati impiegati 91 operatori, sono stati controllati 43 scali ferroviari e identificate 323 persone.

Nella sola provincia di Terni, il locale Posto Polfer, in collaborazione con quello di Orvieto, ha identificato 39 persone e controllato 4 stazioni ferroviarie prive del presidio fisso di Polizia Ferroviaria.