Presentato questa mattina, presso la Prefettura di Terni, il progetto “Ama la tua città I4School”, promosso dalla stessa Prefettura e dalla Questura di Terni in collaborazione con il Comune e le direzioni scolastiche. “Al centro del progetto ci sono la sicurezza e la legalità, perché bambini e ragazzi possano capire cosa voglia dire rispettare le regole, rispettare gli altri e la città in cui si vive”. Presenti – tra gli altri – il Prefetto Paolo De Biagi, il Questore Antonino Messineo e l’assessore Comunale Valeria Alessandrini che ha ricordato come il progetto sia rivolto alle scuole di ogni ordine e grado e ponga al centro i concetti di sicurezza partecipata e cittadinanza attiva. “Le tematiche che verranno affrontate – ha spiegato – riguardano il bullismo, il cyber bullismo, la lotta alle dipendenze come droga, alcool, ludopatia, fenomeni sempre più presenti all’interno delle scuole, contrasto alla violenza fisica e psicologica, corsi di educazione civica, utilizzo consapevole del web. Parliamo di sicurezza a 360 gradi che vuol dire proteggere gli studenti dalle minacce che arrivano dall’esterno, ma vuol dire anche permettere loro di compiere scelte consapevoli nel pieno rispetto di se stessi e degli altri per vivere la scuola come momento di crescita, socializzazione e realizzazione”.

“Organizzeremo seminari – ha proseguito la Alessabdrini – incontri con i ragazzi, con il corpo docente e i genitori, svilupperemo gruppi di lavoro, entreremo nelle scuole con lezioni a tema, avvalendoci di esperti del settore, medici, agenti di polizia, psicologi, in grado di interagire nel migliore dei modi con i ragazzi”.

“Il progetto prevede inoltre l’installazione di telecamere di videosorveglianza nelle aree circostanti le scuole, sia per scoprire i responsabili di atti vandalici, furti, che per individuare eventuali situazioni di spaccio o violenza che possano mettere a rischio l’incolumità dei ragazzi che per garantire più sicurezza a tutto il personale. Siamo assolutamente contro il consumo di stupefacenti dentro e fuori le scuole – ha concluso l’assessore comunale ternano – ma siamo perfettamente consapevoli che la questione non si possa risolvere solo con provvedimenti punitivi. Il nostro progetto dimostra proprio l’importanza che diamo alla prevenzione, alla formazione nelle scuole”.