La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha chiesto al presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, e al capo del dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, lo stato di emergenza nazionale per il territorio della provincia di Perugia, “a seguito della situazione di grave criticità creatasi con la chiusura della E45 nel tratto interessato dal viadotto ‘Puleto’”.

“Una situazione – scrive la Marini nella lettera inviata a governo e dipartimento – che ha di fatto determinato l’interruzione della viabilità di collegamento veloce tra l’Umbria, la Toscana e l’Emilia-Romagna e la spaccatura del sistema viario So-Ne dell’Italia centrale, di cui la SS3 Bis Tiberina rappresenta la dorsale fondamentale”. Da qui “i notevoli impatti sociali ed economici sulle comunità e sulle imprese dei territori dell’Umbria, con particolare riferimento alla provincia di Perugia e ai comuni di Umbertide, Montone, Pietralunga, Lisciano Niccone, Città di Castello, Citerna, San Giustino e Santa Maria Tiberina”.