Ha praticato autoerotismo in treno, davanti ad una ragazza e altri passeggeri. È accaduto a bordo di un convoglio proveniente da Rieti e la giovane, una 20enne della provincia di Roma, ha denunciato il fatto una volta arrivata alla stazione di Terni dove due operatori della Polizia Ferroviaria, hanno bloccato l’uomo, un ucraino con un passato di atleta alle spalle, in evidente stato di alterazione psico-fisica.

Subito dopo gli agenti hanno chiesto l’intervento del 118 per prestargli le cure del caso. Lo straniero, risultato in regola con le norme sul soggiorno, dovrà rispondere di atti osceni in luogo pubblico, norma depenalizzata che prevede una sanzione pecuniaria di 10.000 euro.