In Italia, ogni anno, si sprecano mediamente 64mila tonnellate di farmaci, il cui costo di smaltimento ammonta a circa 96 milioni di euro. Ora anche a Perugia, grazie all’accordo di collaborazione tra Federfarma Umbria e Banco Farmaceutico onlus, viene avviato il progetto Recupero Farmaci Validi non scaduti (RFV). Grazie a questa iniziativa, i farmaci donati in 8 farmacie del territorio aderenti, saranno consegnati alla Caritas Diocesana di Perugia-Città della Pieve, all’Associazione di Volontariato Genitori Oggi e Cooperativa Perusia per la distribuzione alle persone assistite. Dall’inaugurazione nel maggio 2013 ad oggi, il progetto RFV ha permesso di raccogliere nel Paese 488.862 farmaci, pari a 6.877.353 euro. Solo nel 2018 ne sono stati raccolti 114.104 (pari a 1.808.978 euro).

L’avvio del progetto a Perugia è reso possibile grazie all’accordo di collaborazione del luglio 2018 tra Intesa Sanpaolo e il Banco Farmaceutico per il progetto Sistema di Solidarietà Nazionale dei Farmaci finalizzato al contrasto della povertà sanitaria attraverso l’avvio del Recupero Farmaci Validi in decine di città italiane. L’accordo ha permesso il rafforzamento dell’attività del Banco dove questo è già operante e l’attivazione di nuovi centri di raccolta e distribuzione di farmaci in nuove città. Un accordo quadriennale che è tra i capisaldi del programma Intesa Sanpaolo per i Bisognosi del Piano di Impresa 2018-2021 della banca, che individua tra i suoi obiettivi anche la distribuzione di 3.000 medicinali al mese.

Nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa sono posizionati appositi contenitori di raccolta facilmente identificabili in cui ognuno può donare i medicinali ancora validi di cui non ha più bisogno, assistito dal farmacista che ne controllerà scadenza e integrità. Il Recupero Farmaci Validi – presente a Roma, Milano, Varese, Torino, Mantova, Rimini, Monza e Brianza, Verona, Civitanova Marche, Cisterna di Latina, Lucca, Ancona, Napoli e Palermo e adesso anche a Perugia – consente ai cittadini di donare i medicinali con almeno 8 mesi di validità, correttamente conservati nelle proprie confezioni integre. Sono esclusi i farmaci che richiedono conservazione a temperatura controllata, quelli ospedalieri (fascia H) e quelli appartenenti alla categoria delle sostanze psicotrope e stupefacenti. Il Rapporto sulla povertà sanitaria fotografa una situazione preoccupante: le famiglie povere spendono in farmaci il 54% del proprio budget sanitario (contro il 40% delle altre) perché investono meno in prevenzione. Complessivamente, nel 2018, 539.000 persone in stato di indigenza non hanno avuto un reddito sufficiente per curarsi.

Queste le farmacie aderenti:

Farmacia Fontivegge – Piazza V. Veneto, 1/E – Perugia

Farmacia Leo Di Luca Serena – Via Manzoni 215 – Ponte San Giovanni – Perugia

Farmacia Galeno – Via Della Scuola N. 34/A – Ponte San Giovanni – Perugia

Farmacia Marcucci Stefano – Via C. Colombo 19/L – Ferro Di Cavallo – Perugia

Farmacia Cesare Rossi – Largo Go Cacciatori Alpi 2 – Perugia

Farmacia Elce – Via A. Vecchi 51 – Elce – Perugia

Farmacia Santa Sabina – Via Corcianese, 182 – Perugia

Farmacia Frezza Fortunata – Via Benedetto Croce, 65 – Ponte Pattoli – Perugia

Ulteriori particolari del progetto Recupero Farmaci Validi non scaduti, saranno illustrati in una conferenza stampa in programma giovedì 17 gennaio alle ore 15 presso la Sala San Francesco del Palazzo Arcivescovile di Perugia. Interverranno tra gli altri S.E.R Cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il presidente di Federfarma Umbria Augusto Luciani, il direttore generale di Banco Farmaceutico Onlus Filippo Ciantìa, Elena Jacobs Responsabile Valorizzazione del Sociale e Relazioni con l’Università di Intesa San Paolo, Pietro Buzzi Responsabile Imprese di Intesa Sanpaolo, il direttore della Caritas Diocesana di Perugia-Città della Pieve Giancarlo Pecetti.