L’intensificazione dei controlli del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Terni ha dato i suoi frutti. Nel corso di un servizio di perlustrazione in via Campomicciolo, zona residenziale recentemente interessata da una recrudescenza di furti, i militari della Stazione di Papigno hanno notato un’autovettura, con a bordo due persone, girovagare con fare sospetto. Decidevano dunque di approfondire il controllo, procedendo all’identificazione degli occupanti ed alla perquisizione del mezzo.

Il fiuto dei militari si rivelava ancora una volta efficace: sia il guidatore che il passeggero si rivelavano infatti essere soggetti con importanti precedenti specifici per reati contro il patrimonio. Entrambi di origini napoletane, uno residente a Terni e l’altro nel circondario di Torre del Greco (NA), sono stati denunciati a piede libero per il possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, avendo i militari dell’Arma rinvenuto sulla loro autovettura numerosi attrezzi di quelli generalmente utilizzati per forzare porte, finestre e serrature. Non è stata rinvenuta, invece, alcuna refurtiva, segno che verosimilmente i due si stavano organizzando per piazzare dei colpi al calar della notte. Il soggetto non residente a Terni è stato proposto per l’irrogazione della misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno in questo capoluogo. Successivi accertamenti consentivano anche di stabilire che la targa del mezzo utilizzato era stata falsificata, evidentemente per sfuggire alle videocamere di sorveglianza con dispositivo OCR e poter agire indisturbati.

I militari della Stazione di Terni, invece, hanno rinvenuto 27 bottiglie di alcolici sull’autovettura di due cittadini georgiani che non ne giustificavano la provenienza. Immediati accertamenti consentivano di appurare come, presso un supermercato della città, fosse stato registrato un ammanco corrispondente. La visione delle immagini di videosorveglianza confermava che erano proprio i due georgiani fermati dai militari dell’Arma gli autori del furto perpetrato in mattinata mediante la rimozione dei dispositivi di antitaccheggio. Sono stati deferiti a piede libero per furto aggravato.