Sono state collocate ed illuminate all’ingresso del Caos-Centro Arti opificio Siri di Terni, due centrifughe della ex Società Bosco. I due reperti di archeologia industriale sono stati salvati dalla ruggine e dall’incuria che li stava trasformando in rottami ricoperti di immondizia.

Alla cerimonia, che si è svolta ieri, oltre a rappresentanti della giunta comunale ternana, hanno partecipato anche numerosi ex dipendenti delle ex officine Bosco, “emblema – è stato detto – dell’ingegno di maestranze specializzate che hanno caratterizzato la storia industriale ed umana della città di Terni. L’iniziativa – hanno sottolineato gli amministratori comunali – costituisce un altro piccolo tassello nella battaglia congiunta che si sta conducendo contro l’abbandono generalizzato di rifiuti”.