“Un riconoscimento che, al di là del merito e del coraggio del singolo agente, intende premiare l’operato di tutte le forze dell’ordine che lavorano per il bene comune e che ha un valore simbolico di unione tra la città e tutti coloro che quotidianamente s’impegnano nel compimento del proprio dovere, con sacrificio, per la legalità”.

Lo ha detto il sindaco di Terni, Leonardo Latini, è intervenuto stamani durante la consegna di un encomio attribuito dall’amministrazione comunale al sovrintendente capo della squadra mobile Claudio Nannini, accoltellato lo scorso luglio ad una mano durante un’operazione di servizio. Presenti, tra gli altri, anche il prefetto Paolo De Biagi e il questore Antonino Messineo.

“Per noi – ha detto il questore – è un motivo d’orgoglio sentire la vicinanza della città: dobbiamo fare squadra e riappropriarci del nostro territorio che è delle persone per bene e oneste”. Di “collaborazione per il bene comune” ha parlato anche il prefetto di Terni, che ha posto in evidenza il ruolo della collaborazione dei cittadini, anche nelle recente indagini antidroga.