Venti persone, tra italiani, albanesi e magrebini, sono state identificate dai carabinieri nell’ambito di un’indagine sullo spaccio di droga nell’alto Tevere umbro, in particolare tra Città di Castello e Umbertide. I militari hanno notificato loro gli avvisi di conclusione delle indagini.

L’operazione dei carabinieri, denominata ‘boomerang’, era stata avviata nel febbraio 2017 in seguito ad accertamenti su alcuni episodi di spaccio di cocaina ad Umbertide.