I prefetti di Perugia e Terni, Claudio Sgaraglia e Paolo De Biagi, sono stati ascoltati questa mattina a Palazzo Cesaroni dalla Prima Commissione dell’Assemblea legislativa, presieduta da Andrea Smacchi, per una informativa sui flussi migratori e sulle novità contenute nel decreto sicurezza in votazione in questi giorni e le relative incognite.

Dall’incontro è emerso che il sistema dell’accoglienza diffusa predisposto sul territorio regionale ha consentito di non creare impattanti strutture collettive. I nuovi arrivi, legati essenzialmente agli sbarchi, si sono ridotti fortemente, come pure sono calati gli ospiti complessivi degli SPRAR, i Centri di accoglienza straordinaria e del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, con mille ospiti in meno tra il 2017 e il 2018, circa il 30% in meno. Della stessa percentuale – hanno spiegato i due Prefetti – si è ridotta la spesa complessiva per l’accoglienza dei migranti che, nelle province di Perugia e Terni, ammontano rispettivamente allo 0,35 e 0,38% della popolazione.