Cambiare l’ottica di analisi del territorio per formulare una visione d’insieme e aiutare i decisori locali. E’ questo uno dei principali obiettivi che si è posta la Provincia di Terni in materia di protezione civile. Lo strumento innovativo servirà soprattutto ad un’analisi del territorio per la stima della vulnerabilità territoriale e quindi sociale, economica e non solo strutturale. L’intento è quello di non proporre più una pianificazione provinciale come somma di quelle comunali ma di proporre una lettura del territorio nella globalità degli aspetti. Novità che potrà essere utile per indirizzare anche in momenti lontani dalle emergenze, le scelte locali, in modo da massimizzare il risultato ottenibile con le risorse a disposizione.

Questo lavoro è già stato portato a termine nei comuni della Valnerina ternana ed avviato nei comuni della funzione associata sud ovest orvietano. Il progetto sarà presentato dalla Provincia di Terni in questi giorni, in occasione di Expo Emergenze 2018 in svolgimento a Bastia Umbra fino al 19 novembre.

All’iniziativa, l’amministrazione provinciale porterà anche le altre buone pratiche di protezione civile come la revisione della pianificazione provinciale introducendo una semplificazione ed una omogeneizzazione del geodatabase e la sperimentazione di strumenti di ultima concezione come il software “Sirene” (Sistema Informativo per la Risposta alle Emergenze) elaborato dall’Istituto per la Dinamica dei Processi Ambientali del CNR di Milano a favore dei Comuni.

Prevista anche la partecipazione mediante convenzione alla funzione associata Sud Ovest Orvietano per il coordinamento della pianificazione dell’area e per la gestione delle emergenze.