La Fondazione Carit tende una mano a sostegno della Confraternita della Misericordia di Terni. Grazie ad un contributo di 32.600 euro, stanziato nel settore del Volontariato, assistenza e beneficenza, è stato infatti possibile acquistare uno speciale automezzo che permetterà all’associazione di incrementare il trasporto – gratuito – di anziani e disabili che hanno necessità di raggiungere ospedali e strutture sanitarie per sottoporsi ad esami diagnostici, visite mediche, terapie e ricoveri.

L’inaugurazione del mezzo è avvenuta questa mattina in via Lodovico Silvestri, a Terni, alla presenza del presidente della Fondazione Carit, Luigi Carlini, e di quello della Confraternita della Misericordia, Santino Rizzo, oltre che dell’assessore comunale ai Servizi sociali e Solidarietà, Marco Celestino Cecconi.

Un “servizio taxi” gratuito, che più in generale è rivolto a tutti gli utenti i quali, anche temporaneamente, non hanno autonomia, economica o logistica, negli spostamenti e che, dopo essere stati costretti all’immobilità e all’isolamento, potranno ora anche fare visita ai propri familiari e conoscenti.

Il veicolo – dotato dei meccanismi idonei, a partire da una pedana elettrica – può ospitare fino a cinque persone: oltre all’autista e al paziente, un posto è riservato all’accompagnatore e due ai volontari della Confraternita che prestano il loro aiuto nell’assistenza. Il tutto nel massimo del comfort e della sicurezza.

«Ringraziamo la Fondazione Carit per il grandissimo contributo che ci ha fornito e che possiamo mettere a disposizione della collettività attraverso questo servizio di grande utilità – ha commentato il dottor Rizzo -. Purtroppo le richieste di intervento sono in aumento, perché l’allungamento delle aspettative di vita e l’incremento delle patologie, soprattutto neurologiche, richiedono sempre maggiore attenzione nel garantire un’assistenza dignitosa nei confronti di chi ha bisogno». Rizzo ha poi ricordato che la Fondazione Carit è stata vicina alla Confraternita nell’acquisto di mezzi di trasporto anche in altre occasioni, come nella donazione di un’ambulanza «con la quale – ha aggiunto – sono stati affrontati viaggi più impegnativi non solo nel territorio ternano, ma anche fuori regione».

In totale, la Confraternita della Misericordia di Terni – per la quale prestano servizio oltre 50 volontari – garantisce già ogni anno circa 1.600 servizi di “taxi sanitario”. Un numero destinato a crescere grazie a questo nuovo automezzo.