A conclusione della bonifica dell’area di Cesi dall’ordigno bellico rinvenuto negli scorsi giorni desidero esprimere a tutti coloro che hanno collaborato alla piena riuscita delle operazioni e vivissimi complimenti e sinceri ringraziamenti.

Un ringraziamento agli Ufficiali e agli artificieri del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma che hanno condotto i delicati interventi di messa in sicurezza e successivamente di brillamento del pericoloso ordigno.

Un grazie sincero al Comune di Terni, al sistema di protezione civile della Regione, alla Provincia, a tutte le Forze di Polizia, ai Vigili del Fuoco, all’Autorità Sanitaria nelle varie articolazioni intervenute, alla Croce Rossa Italiana, ai gestori dei servizi pubblici coinvolti, al Comune di Narni e al proprietario della cava in cui è stata fatta brillare la bomba, all’ENAC e, in particolare, a tutti i volontari che ancora una volta hanno fornito un esempio di grande disponibilità, generosità e competenza.

Grazie ai cittadini che, sollecitati per la seconda volta nell’arco di pochi mesi, hanno collaborato con senso civico sopportando gli inevitabili disagi connessi agli interventi e grazie agli organi di informazione che hanno commentato con equilibrio le operazioni, fornendo preziose notizie di servizio alla popolazione coinvolta.

Una nota di merito anche per i dirigenti e il personale della Prefettura che, impegnati su più fronti (oltre alla bonifica dell’ordigno anche l’organizzazione delle cerimonie del 4 novembre) hanno dimostrato impegno e professionalità.

Ancora una volta, la comunità ternana ha dimostrato capacità organizzativa, spirito di adattamento e compattezza, prerogative che hanno consentito di superare brillantemente le difficoltà connesse alla situazione di emergenza.