Nella serata di mercoledi 31 ottobre si è tenuta in Prefettura una riunione per pianificare le operazioni necessarie alla messa in sicurezza, disinnesco e brillamento dell’ordigno residuato bellico, del tipo bomba di aereo americana del peso complessivo di circa 125 kg, di cui 60 di esplosivo, rinvenuto nella mattinata in un cantiere edile sito in Loc. Cesi – Strada della Ferrovia nel Comune di Terni.

All’incontro, presieduto dal Prefetto Paolo De Biagi, hanno partecipato il Sindaco del Comune di Terni, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, gli artificieri del VI reggimento Pionieri di Roma, i rappresentanti della Regione, della Provincia, dei Vigili del Fuoco, del 118, dell’ASL n. 2, dell’Azienda Ospedaliera e dei gestori dei pubblici servizi (acqua, gas, elettricità e telefonia) presenti nell’area interessata.

Gli Artificieri del VI Reggimento Genio Pionieri di Roma sono intervenuti nel pomeriggio per effettuare un sopralluogo preliminare volto a verificare le condizioni dell’ordigno e dell’area circostante, già presidiata costantemente dalle Forze di Polizia.

Nel corso della riunione è stata disposta l’evacuazione, a scopo precauzionale, dell’area più prossima al luogo del rinvenimento per un raggio di 381 metri, al fine di garantire la piena sicurezza della zona e dei cittadini residenti.

Le operazioni di bonifica saranno effettuate domenica 4 novembre.

Ulteriori dettagli operativi, compresa la definizione dell’area da evacuare durante le operazioni, saranno individuati nella successiva riunione già fissata per venerdì 2 novembre.

La Prefettura invita la cittadinanza alla massima collaborazione, in specie evitando, fin da subito, di recarsi in prossimità del luogo del posizionamento dell’ordigno.

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Ancora un rinvenimento di un residuato bellico nel ternano. L’ordigno è stato trovato in un terreno nei pressi della stazione di Cesi, alle porte di Terni, poco distante dal luogo in cui una analoga bomba d’aero, del peso di 500 libbre, circa 225 kg, venne alla luce lo scorso mese di luglio.

Il ritrovamento – stando alle prime informazioni – è avvenuto durante un sopralluogo svolto, su iniziativa dei proprietari del terreno, predisposto proprio per accertare l’eventule presenza di ulteriori ordigni e quindi di procedere alla bonifica.

Sul posto, oltre alla ditta incaricata degli accertamenti, anche personale di polizia, carabinieri, protezione civile comunale, mentre si attende l’arrivo degli artificieri dell’esercito cui spetterà il compito di rimozione e brillamento dell’ordigno.

Nel luglio scorso, ricordiamo, le operazioni di disinnesco e brillamento della bomba avevano reso necessaria l’evacuazione di circa 11 mila persone residenti nella zona.

Ed una agente della Polizia locale, che stava presidiando un posto di blocco del traffico nella zona di Cesi, in via delle Madonnine, è stato investito da una vettura, una Fiat Multipla, condotta da una donna. Il fatto è accaduto intorno alle 17. L’agente, condotto in ospedale, stava regolando il flusso veicolare modificato dalle misure di sicurezza relative al rinvenimento della bomba d’aereo.

 

Foto ANSA