Ci sono anche due ordinanze anti-smog, per la limitazione del traffico veicolare e dell’uso degli apparecchi alimentati a biomassa legnosa, tra gli interventi emergenziali previsti dal Comune nell’ambito del Piano di risanamento ambientale di Terni illustrato oggi durante una conferenza stampa a palazzo Spada dal sindaco Leonardo Latini e dall’assessore all’ambiente Benedetta Salvati.

Per quanto riguarda il traffico, la prima limitazione sarà in vigore a partire dalla domenica successiva al primo sforamento dei 50g/m3 nelle 24 ore, registrato da una delle centraline della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria, mentre quella sull’uso dei riscaldamenti dal primo lunedì successivo. Le ordinanze potranno inoltre essere rimodulate se le centraline di monitoraggio registreranno valori di Pm 10 tali da rendere le condizioni della qualità dell’aria buone o accettabili.

L’ordinanza di limitazione del traffico, quando sarà in vigore, riguarderà comunque i giorni di domenica, lunedì e martedì, nelle fasce orarie 8.30- 12.30 e 14.30-18.30 su tutto il territorio comunale.

Il divieto di circolazione riguarderà i veicoli uguali o inferiori a Euro 3 e tutta un’altra serie che sarà indicata con precisione nell’ordinanza.

Per gli apparecchi di riscaldamento domestico a biomassa legnosa, l’ordinanza – quando sarà in vigore – prevederà il divieto di utilizzo nel territorio comunale sotto l’altitudine di 300 metri dal lunedì al giovedì per l’intera giornata. Gli apparecchi vietati saranno tutti quelli che non garantiscano il rispetto delle prestazioni emissive minime corrispondenti a quelle della Classe di qualità due stelle.

Ma oltre a quelli emergenziali il Piano quinquennale prevede anche interventi strutturali e di compensazione ambientale.

“Risposte serie, articolate e concrete alla situazione ambientale della conca ternana” le ha definite il sindaco. “L’obiettivo che ci poniamo – ha aggiunto l’assessore Salvati – è di conseguire, alla fine del quinquennio, un deciso miglioramento complessivo dei valori rilevati e comunque significativi progressi per quanto riguarda le misure adottate”.

Tra le misure strutturali è prevista anche l’istituzione, presso il Comune, di un tavolo permanente tra Ast, Anas e istituzioni preposte alla tutela ambientale, innanzitutto sul pieno utilizzo del raccordo Terni-Orte e sulla viabilità a servizio di Ast che possa evitare il transito di mezzi pesanti in città.