“L’emergenza post terremoto è stata gestita in maniera straordinaria e per questo occorre ringraziare i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, la Croce rossa e i volontari, ma il giorno dopo non c’è ancora stato”. Lo ha detto la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti

Casellati, presente oggi a Norcia, dove è giunta dopo avere visitato Spoleto, il deposito di Santo Ciodo, dove sono cistudite migliaia di opere e di arredi sacri recuoerati dalle macerie del sisma di due anni fa e l’abbazia di Sant’Eutizio di Preci.

La Presidente del Senato ha sottolineato come occorra che la ricostruzione “sia gestita con le stesse regole dell’emergenza e quindi con meno burocrazia e maggiore efficienza, altrimenti – ha aggiunto – questi comuni perdono anche la loro identità, la propria memoria e le comunità.

Quel che si rischia, in sostanza – ha concluso la Casellati – è di non avere più prospettive di vita e di lavoro”.