Il sostituto procuratore di Grosseto Valeria Lazzarini ha disposto l’autopsia sul corpo di Massimiliano Giua, colonnello della guardia di finanza e comandante provinciale a Terni, trovato morto ieri in un bosco a Punta Telegrafo, nel comune di Monte Argentario. Secondo la ricostruzione si sarebbe sparato con la pistola di ordinanza. La salma ora è all’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto.

L’ufficiale avrebbe compiuto 48 anni il prossimo 20 novembre e tra pochi giorni si sarebbe dovuto sposare con una collega maresciallo del comando generale della GdF. Vicino al corpo sono state trovate due lettere, una scritta in forma privata al padre e alla sorella, e l’altra ai colleghi delle Fiamme Gialle per dar loro indicazione dove avrebbero trovato gli 11 proiettili rimasti in dotazione con la pistola. Il corpo del militare è stato trovato da un gruppo di turisti escursionisti tedeschi in un dirupo non lontano dal convento dei Passionisti.