Una vera e propria tragedia si è consumata quest’oggi in Toscana. Il corpo senza vita del comandante provinciale della GDF di Terni, Massimiliano Giua, è stato rinvenuto da due escursionisti nella zona boschiva di Punta Telegrafo, sul Monte Argentario, in provincia di Grosseto. Secondo le prime informazioni, si sarebbe ucciso sparandosi un colpo di pistola, probabilmente quella d’ordinanza.

Qurantesettente ufficiale delle Fiamme Gialle, il Colonnello Giua aveva preso servizio a Terni poco più di un anno fa, e si era fatto subito apprezzare per la propria competenza e disponibilità. Solo pochi giorni orsono aveva partecipato alla celebrazione di San Matteo, Santo patrono del corpo, avvenuta nella chiesa ternana di San Salvatore, alla presenza del Vescovo diocesano Giuseppe Piemontese. Ignoti i motivi del gesto, forse spiegati in una lettera che l’ufficiale avrebbe lasciato ai propri familiari.

Le condoglianze del sindaco di Terni Latini

“A nome mio e della giunta esprimo le più sincere condoglianze alla famiglia e agli amici del Colonnello Massimiliano Giua, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Terni”. Lo scrive in una nota diffusa oggi pomeriggio, il sindaco di Terni Leonardo Latini.

“Ero accanto a lui poco tempo fa in occasione della festa di San Matteo a Terni protettore dei Finanzieri. Persona cordiale, affabile, mite e disponibile, un servitore dello Stato di indubbia onestá e senso del dovere. La sua tragedia ci ha scosso profondamente”.