Individuati dalla polizia nel dicembre del 2016 con 50 chili di marijuana (che avrebbero consentito di confezionare oltre 15 mila dosi) tre italiani sono stati condannati dal gup di Perugia, Valerio D’Andria, a pene che vanno da due a tre anni di reclusione. Il processo si è svolto con rito abbreviato.

Il procedimento ha riguardo il corriere e i presunti committenti del carico di droga.

Un quarto imputato, invece, è stato rinviato a giudizio e la prima udienza dinanzi al tribunale umbro è stata fissata nel giugno prossimo.