Il nuovo anno scolastico si apre, in Umbria, con un’ampia panoramica di interventi messi in cantiere per la ricostruzione, il miglioramento e l’adeguamento sismico di decine di istituti, dopo la verifica sui 369 edifici resasi necessaria a seguito del terremoto del 206. In particolare sono 18 le scuole risultate totalmente inagibili e che richiedono un robusto intervento, mentre 23 lo sono parzialmente.

Intanto la Regione Umbria per l’intero programma di interventi – in totale 34 tra dentro e fuori il cosiddetto cratere – ha stanziato 54 milioni e 419 mila euro.

E’ quanto emerge dal report redatto dalla stessa Regione, dalla Protezione civile, dall’Ufficio speciale per la ricostruzione e dalla struttura del vice commissario straordinario, fotografando così lo stato dell’edilizia scolastica a due anni dalle prime scosse.

Le opere di maggior rilievo sono previste a Norcia e Cascia.