Riunione congiunta stamani tra le segreterie provinciali di Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl, i delegati aziendali di Cgil Cisl e Uil e i segretari regionali di categoria, Fabrizio Fratini (Fp Cgil), Michele Belladonna (Fp Cisl) e Marco Cotone (Uil Fpl) per discutere della situazione in cui versano i rapporti tra’ i dipendenti e l’azienda ospedaliera ternana.
Dall’incontro è emersa la volontà di riaprire, in tempi rapidi, il confronto con tutti i soggetti istituzionali già coinvolti nelle varie mobilitazioni dei mesi scorsi, vista la “non adeguata applicazione dell’intesa sottoscritta da sindacati e azienda in data 16 marzo 2017”.
”Dopo aver svolto gli incontri con direzione aziendale, assessore regionale alla Sanità e istituzioni locali – spiegano i rappresentanti dei sindacati – valuteremo i risultati insieme ai lavoratori in un’assemblea generale di tutto il personale dell’azienda ospedaliera e decideranno le eventuali iniziative da mettere in campo per raggiungere la piena applicazione degli accordi sottoscritti, nell’interesse dei professionisti della sanità e dei cittadini”

Da parte sua l’azienda ospedaliera fa sapere “di aver onorato gli impegni presi con le organizzazioni sindacali. Già da tempo, come è noto, l’Azienda ha condiviso con la Regione i fabbisogni di personale concordati. Fabbisogni che, tuttavia, vanno ora inquadrati alla luce del nuovo scenario normativo; infatti la recente applicazione delle linee guida della legge Madia, pubblicate il 27 luglio sulla Gazzetta Ufficiale, impone una procedura formale ed un nuovo specifico percorso finalizzato alla approvazione finale della Regione.”