Grande pesca nel fiume nera per i volontari dell’associazione ‘Mi Rifiuto’ coadiuvati dagli operatori del gruppo ‘Pipistrelli’ del Cai di Terni.
Tra gli oggetti recuperati nell’alveo del fiume, sei biciclette, un carrello della spesa e due water, ovviamente rotti.
Ma il “bottino” e’ stato ben piu’ che importante.
Sul fondo del fiume infatti sono stati rinvenuti dagli esperti del gruppo “pipistrelli” che si sono calati in acqua, anche bracciali e un telefono presi in carico dal nucleo vigilanza ambientale della polizia locale, presente durante le operazioni di recupero.
Sul posto, sabato, anche l’assessore all’ambiente del Comune di Terni, Benedetta Salvati, e il consigliere comunale Giulia Silvani.

«Ad ogni nuovo reperto estratto dal fiume – raccontano i volontari di ‘Mi Rifiuto’ – cresceva lo stupore per quanto materiale potesse trovarsi in quella piccola porzione di fiume e parallelamente l’indignazione per una forma di abbandono, per altro inspiegabile, tra le più dannose. Inquinare le acque equivale a colpire la sostanza primaria senza la quale il genere umano non potrebbe esistere su questo pianeta. Continueremo ad agire perché tutto ciò abbia fine, continuando a coinvolgere ogni volta tutti i soggetti che potranno e vorranno contribuire alla causa».

foto: https://www.facebook.com/MiRifiutoTerni/