(ANSA) – TODI (PERUGIA), 25 AGO – Licenziato senza preavviso un dipendente della Usl Umbria 1 che era in servizio a Todi in seguito a un procedimento disciplinare avviato a suo carico per avere utilizzato i permessi retribuiti previsti dalla legge 104 (destinati a chi assiste congiunti con gravi forme di disabilità) per viaggi turistici all’estero dei quali aveva pubblicato le foto sul suo profilo Facebook. Episodi finiti circa due anni fa al centro di un’indagine della guardia di finanza.
In base agli accertamenti delle fiamme gialle, la direzione generale dell’Usl, guidata da Andrea Casciari, ha avviato un procedimento disciplinare a carico del dipendente. Questo si è concluso – in base a quanto si è appreso – con l’applicazione della sanzione massima prevista, il licenziamento senza preavviso del dipendente. Deciso per “l’utilizzo ripetuto” dei permessi della Legge 104 per i viaggi nelle principali capitali europee. Una decina quelli contestati, documentati anche da foto sul profilo Fb dell’uomo.
L’indagine – aveva già sottolineano la guardia di finanza – era stata svolta in ‘stretta collaborazione’ con la stessa Usl.
Le fiamme gialle avevano rilevato come il dipendente richiedesse ‘abitualmente’ la concessione di due o tre giorni consecutivi di permesso retribuito per la Legge 104, ‘agganciandoli’ quindi a giorni di ferie o a riposi settimanali. Incrociando i dati relativi ai periodi di assenza così cumulati con quelli acquisiti presso agenzie di viaggio e compagnie aeree, i finanzieri della tenenza di Todi avevano accertato che in realtà il dipendente della Usl invece di assistere il congiunto si era recato all’estero per turismo.
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