Nel primo pomeriggio di sabato una 71enne, badante di nazionalità bulgara, in zona stazione, è stata avvicinata alle spalle da un malvivente che le ha strappato una collana d’oro dal collo.
La donna è riuscita a girarsi e, notato un giovane maghrebino che raccoglieva da terra la catenina ed alcuni ciondoli, ha provato a resistere nel tentativo di recuperare i propri monili. A questo punto è stata violentemente spintonata dallo straniero che, agguantando i gioielli, si è dato a precipitosa fuga. Sono state immediatamente allertate tutte le pattuglie delle forze dell’ordine, cui è stata fornita la descrizione dell’aggressore: un giovane maghrebino tra i 20 e i 25 anni, alto circa 170 cm., di corporatura esile, indossante bermuda e canottiera nera, con capelli rasati ai lati della testa. Poco dopo, una pattuglia della Squadra Mobile impegnata nelle ricerche, ha rintracciato e bloccato un giovane che corrispondeva alle descrizioni fornite. Riconosciuto dalla vittima come colui che le aveva strappato il monile dal collo, è stato identificato per un 22enne tunisino. Lo straniero, che mai si era evidenziato a Perugia, è stato pertanto a
sottoposto a fermo per il reato di rapina impropria ed associato presso il carcere di Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dal suo curriculum criminale sono emersi reati commessi in varie città e, in particolare, analoghi episodi delittuosi commessi ad Aosta, Alessandria e Sanremo.