Tornano a casa questa sera i vigili del fuoco umbri impegnati – per quattro giorni – nel difficile e delicato compito di individuare eventuali segnali di vita sotto le macerie del Ponte Morandi, crollato alla vigilia di ferragosto a Genova.

L’unità umbra era composta da cinque elementi: il caposquadra Stefano Albergotti ed il vigile coordinatore Andrea Guiso, del comando di Terni, insieme ai fedeli cani Derby, un border collie e Jana, un australian shepherd. Dal comando di Perugia erano invece stati inviati Massimo Mancinelli e Fabrizio Caira, con le unità cinofile Kreole e Apo.

Il quinto membro della spedizione umbra, era rappresentato dal capo reparto Stefano Petrucci, impegnato nella comunicazione e documentazione dell’intervento degli uomini del soccorso.