Proseguono i lavori di risanamento del piano viabile sul tratto umbro della E45. Lo sottolinea l’Anas spiegando – in un comunicato – che da lunedì 20 agosto, in particolare, saranno necessarie alcune limitazioni al transito per consentire la prosecuzione degli interventi e la ripresa dei lavori temporaneamente sospesi per l’esodo di Ferragosto.

Nel dettaglio, il cantiere in corrispondenza dello svincolo di Todi/Orvieto si sposterà sulla carreggiata nord. Per consentire l’avanzamento dei lavori il transito sarà consentito a doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta (dal km 31,900 al km 37,150) mentre lo svincolo di Todi/Orvieto sarà provvisoriamente chiuso in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Perugia/Cesena. In alternativa, sarà possibile utilizzare gli svincolo di Todi/San Damiano e Fratta Todina (quest’ultimo consigliato per i mezzi pesanti). Il completamento di questo cantiere è previsto entro il 30 settembre.

Sempre da lunedì 20 agosto sarà temporaneamente chiuso anche lo svincolo di Pantalla/Collazzone per chi viaggia in direzione Terni mentre il transito in corrispondenza del cantiere sarà consentito a doppio senso di marcia su una carreggiata (dal km 47,480 al km 41,400). In alternativa sarà possibile utilizzare lo svincolo di Marsciano/Collepepe. Il completamento è previsto entro il 23 settembre.

Infine, sarà chiuso in entrambe le direzioni lo svincolo di San Gemini Nord per consentire il completamento dei lavori di risanamento delle rampe. In alternativa sarà possibile utilizzare gli svincoli di San Gemini Sud per chi proviene da Terni e Montecastrilli per chi proviene da Perugia. Il completamento è previsto entro il 9 settembre.

Gli interventi, per un investimento complessivo di oltre 65 milioni di euro tra lavori in corso e in fase di avvio, rientrano nell’ambito del piano di riqualificazione dell’itinerario E45-E55 Orte-Mestre, avviato dall’Anas, che prevede un investimento complessivo di 1,6 miliardi di euro.

I lavori in corso consistono, in particolare, nella completa rimozione della vecchia pavimentazione e nel rifacimento del piano viabile e della sovrastruttura stradale fino agli strati più profondi, compresa la sistemazione idraulica e il rifacimento della segnaletica orizzontale.

Nell’ambito del piano di riqualificazione sono previsti – oltre al risanamento della pavimentazione – l’ammodernamento delle barriere di sicurezza, il risanamento strutturale dei viadotti, l’adeguamento degli impianti tecnologici, il rifacimento della segnaletica verticale e altri importanti interventi per il miglioramento della sicurezza della circolazione.

Si tratta – conclude l’Anas – del più grande investimento mai destinato a questa infrastruttura.