Vietate, a Gualdo Tadino l’accattonaggio e la mendicità molesta, cioè con modalità ostinate, reiterate, continuative, insistenti o minacciose. Lo prevede un’ordinanza del sindaco Massimiliano Presciutti “per il contrasto al degrado urbano”.

La decisione – riferisce il Comune – è stata presa “considerata la notevole presenza di soggetti che, specie agli ingressi o nei parcheggi dei centri e degli esercizi commerciali, presso le intersezioni stradali, nei mercati su aree pubbliche ed in altri luoghi dove maggiore è la concentrazione o il passaggio di persone, richiedono denaro utilizzando lo strumento dell’accattonaggio anche in circostanze di tempo e di luogo o in numero tale da incutere timore ed apprensione nei cittadini”.

“Gualdo Tadino – ha sottolineato il sindaco Massimiliano Presciutti – è una città esempio di accoglienza e integrazione, ma dobbiamo combattere chi specula sulle situazioni di disagio come in questo caso”.