Le capillari indagini della Polizia di Stato sono partite da una rapina perpetrata, qualche sera fa, ai danni di un supermercato all’interno di un centro commerciale. La pattuglia del commissariato Anzio-Nettuno, diretto da Adele Picariello, intervenuta sul posto dopo la richiesta del direttore al 112 NUE, ha constatato il fatto ed ha verificato il funzionamento delle telecamere di videosorveglianza. Gli investigatori dello stesso ufficio di Polizia hanno quindi acquisito le immagini, hanno sentito vari testimoni e sono riusciti a risalire agli autori del reato: tre fratelli noti alle forze dell’ordine per reati della stessa natura, le cui utenze telefoniche, la sera della rapina, avevano agganciato le celle intorno all’esercizio commerciale. Perquisita la loro abitazione, gli agenti hanno trovato gli indumenti ed i caschi indossati dai malviventi ripresi dalle telecamere nonché la pistola scacciacani impugnata da uno di loro per farsi dare il denaro dalle cassiere. A.R., A.R. ed F.F., italiani di 41, 40 e 28 anni, sono stati sottoposti a fermo di Polizia Giudiziaria e condotti presso la casa circondariale di Velletri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.