Il Presidente dell’Ordine degli avvocati di Terni, Francesco Emilio Standoli, esprime “totale ed assoluta solidarietà e vicinanza al collega Alessio Pressi, stimato da tutto il foro per la sua professionalità, cortesia ed educazione” in merito alle offese e agli attacchi rivolti sui social al legale, difensore della 27enne accusata di aver abbandonato il figlio neonato, trovato morto nel parcheggio di un supermercato.

“Nell’esprimere profondo dolore per la tristissima vicenda che ha sconvolto l’intera comunità – si legge in un comunicato dell’Ordine – vogliamo però ricordare all’opinione pubblica che la nostra società sta attraversando un momento ‘delicato’, se non proprio pericoloso, laddove si assiste, ormai troppo spesso, ad una tendenza di ‘svilimento’ del ruolo dell’Avvocatura e della sua ‘nobile funzione’, quale ultimo baluardo contro le ingiustizie, contro le violenze, contro i soprusi e contro le illegalità”.

Secondo Standoli “la libertà di difendere e il diritto di difesa dovrebbero essere compresi da tutti i cittadini e noi avvocati – aggiunge – continueremo liberamente a svolgere la nostra funzione, che nessuna deriva potrà negare”.