Avrebbe un nome ed un volto  mamma del piccolo rinvenuto morto all’interno di una busta di plastica, ieri sera, nei pressi del parcheggio del supermercato Eurospin di Borgo Rivo.

Stando ad alcune indiscrezioni si tratterebbe di una 27enne ternana, incensurata, interrogata per ore – quest’oggi – presso la Questura di Terni, insieme al proprio compagno e ad una familiare. Questi ultimi, sarebbero però all’oscuro di quanto accaduto, perché addirittura ignari della gravidanza della donna,  peraltro già madre, nascosta per mesi grazie alla sua robusta costituzione fisica. La donna, che aaTernu rusiede nella zona di Borgo Bovio, sospettata di essere l’autrice del gesto, è stata sottoposta alla misura si fermo.

Agli inquirenti avrebbe raccontato di aver partorito e di essersi tagliata il cordone ombelicale da sola nel bidet, poi – sempre secondo quanto avrebbe dichiarato la 27enne – ha riposto il neonato nella busta e intorno alle 11,00 ha portato il bambino, ancora vivo, nel parcheggio del supermercato mentre lei andava a fare la spesa.

La drammatica vicenda è comunque maturata in una situazione di estremo degrado e di difficoltà economiche.

Sul luogo del ritrovamento del corpicino, intanto, c’è sgomento e commozione non solo tra i clienti e dipendenti del supermercato, oggi tornato alla sua normale attività.

Una bimba ha lasciato un fiore bianco, lo stesso ha fatto poco dopo una donna che lavora nello stesso supermercato. “È una tragedia frutto della disperazione e dell’ignoranza”, ha commentato il papà della piccola con la voce rotta dall’emozione. “È una cosa da brivido, notizie simili, nel 2018, non si possono sentire”, i commenti di altre persone.