Resistenza a pubblico ufficiale, falsa attestazione sulla propria identità, danneggiamento, guida di veicolo in condizioni di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcool e di sostanze stupefacenti, guida senza patente e violazione del divieto di dimora a Terni: deve rispondere a questa serie di contestazioni il tunisino di 41 anni arrestato dalla polizia stradale dopo essere fuggito all’alt durante un controllo nel centro città.

L’uomo – riferisce la questura – è stato notato verso le 4 di mattina di domenica, nei pressi di via Carrara alla guida di un’Audi A3 con le luci spente. Dopo essersi accorto della presenza degli agenti, il 41enne, anziché fermarsi ha accelerato, attraversando due incroci con il semaforo rosso nonostante la pattuglia facesse uso della sirena e dei lampeggianti.

Una volta accostato e mostrata la paletta, il guidatore ha continuato la sua corsa, fino all’incrocio tra via Breda e strada della Romita, dove è stato bloccato in uno slargo senza uscita. L’uomo è comunque riuscito ad inserire la retromarcia e ad urtare la vettura di servizio sulla parte anteriore, ma i poliziotti sono poi riusciti a fermarlo definitivamente.

Insieme a lui, già inquisito in passato, c’era un connazionale, denunciato per concorso nella resistenza a pubblico ufficiale e per falsa attestazione sulla propria identità. Nel corso della stessa notte – riferisce sempre la polizia -sono state anche ritirate tre patenti per la successiva sospensione, in quanto i conducenti sono stati sorpresi alla guida con tassi alcolemici da 0,74 a 1,26 grammi per litro.